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CommercialistaIn vigore1 min di lettura

POS-RT: scadenza 30 aprile 2026 per collegamenti attivati a febbraio

Ultimo giorno utile per collegare alla rete telematica i POS attivati a febbraio 2026. Sanzioni da 2.000 euro per mancato rispetto della scadenza.

Pubblicato il 11 maggio 2026

COSA CAMBIA

I POS attivati a febbraio 2026 devono essere collegati alla Rete Telematica entro il 30 aprile 2026 per rispettare la normativa sull'invio telematico dei corrispettivi (DL 119/2018). Il collegamento RT consente la trasmissione automatica dei dati delle transazioni elettroniche all'Agenzia delle Entrate. Decorso il termine, scattano le sanzioni previste dall'art. 2 del DLgs 471/1997: da 2.000 a 15.000 euro per mancata trasmissione telematica dei corrispettivi.

DA QUANDO

Scadenza 30 aprile 2026 per POS attivati a febbraio 2026

CHI COLPISCE

Commercianti, artigiani, professionisti e imprese che hanno attivato nuovi POS a febbraio 2026 e sono soggetti all'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Esclusi i soggetti esonerati dall'obbligo del registratore telematico (volumi d'affari sotto soglie specifiche o operanti in comuni montani disagiati).

COSA FARE

Contattare immediatamente i clienti che hanno attivato POS a febbraio 2026 per verificare lo stato del collegamento RT. Richiedere al fornitore del POS la configurazione per la trasmissione dati ad AdE o procedere tramite intermediario abilitato. Verificare sul portale Fatture e Corrispettivi che i dati delle transazioni risultino trasmessi correttamente. Per ritardi, preparare istanza di disapplicazione sanzioni dimostrando causa di forza maggiore o errore tecnico del fornitore.

Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.