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PEX: dietrofront sui limiti dimensionali, torna centrale la commercialità
Cambio di rotta sui parametri dimensionali per la participation exemption: resta decisiva la valutazione della commercialità effettiva della partecipata.
Pubblicato il 11 maggio 2026
COSA CAMBIA
L'Agenzia delle Entrate ha rivisto l'orientamento sui criteri dimensionali per l'applicazione del regime PEX. Viene meno l'automatismo legato alle soglie di ricavi/attivo patrimoniale come indicatori prevalenti di commercialità. Torna centrale la valutazione sostanziale dell'attività commerciale effettiva della partecipata, secondo i criteri già consolidati dalla giurisprudenza di legittimità. Il test dimensionale diventa solo uno dei parametri valutativi, non più condizione sufficiente per escludere la natura commerciale dell'attività.
DA QUANDO
Dalla pubblicazione della nuova circolare dell'Agenzia delle Entrate
CHI COLPISCE
Società di capitali e soggetti IRES che detengono partecipazioni qualificate in società controllate/collegate, in particolare holding operative, family office, società di investimento e gruppi con strutture articolate. Impatto rilevante per partecipazioni in società immobiliari, finanziarie o con attività mista commerciale/non commerciale.
COSA FARE
1) Rivalutare le partecipazioni già classificate applicando i nuovi criteri sostanziali di commercialità (personale, mezzi, organizzazione, mercato di riferimento). 2) Rivedere le plusvalenze/dividendi già contabilizzati sotto il regime PEX verificando se persistono i requisiti. 3) Per le dichiarazioni in corso, valutare istanza di rimborso se erano state negate agevolazioni per meri parametri dimensionali. 4) Aggiornare le due diligence su acquisizioni societarie considerando il nuovo framework valutativo.
Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.