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Dichiarazione IMU ENC: obbligo annuale anche senza variazioni patrimoniali
La dichiarazione IMU per enti non commerciali resta obbligatoria ogni anno entro il 30 giugno, anche in assenza di variazioni del patrimonio immobiliare.
Pubblicato il 11 maggio 2026
COSA CAMBIA
La prassi consolidata dell'Agenzia delle Entrate conferma che gli enti non commerciali devono presentare la dichiarazione IMU annualmente entro il 30 giugno, anche quando non ci sono state variazioni nel patrimonio immobiliare rispetto all'anno precedente. L'obbligo sussiste per tutti gli immobili posseduti, inclusi quelli esenti (ex art. 7 D.Lgs. 504/1992). La mancata presentazione comporta sanzioni da 258 a 2.065 euro per ogni dichiarazione omessa, indipendentemente dall'imposta dovuta.
DA QUANDO
Obbligo vigente per tutte le dichiarazioni IMU ENC dal 2014
CHI COLPISCE
Enti non commerciali che possiedono immobili: associazioni, fondazioni, comitati, enti religiosi, ONLUS, APS, ETS, cooperative sociali, enti di promozione sportiva. Include sia immobili tassabili che esenti da IMU. Sono esclusi solo gli enti che non possiedono alcun immobile o che hanno cessato l'attivita prima del 31 dicembre dell'anno di riferimento.
COSA FARE
1) Censire tutti gli immobili posseduti dai clienti ENC al 31 dicembre, inclusi quelli esenti. 2) Verificare eventuali variazioni catastali, cambio destinazione d'uso, compravendite dell'anno. 3) Compilare il modello dichiarazione IMU ENC tramite software abilitato o portale Agenzia Entrate. 4) Presentare entro 30 giugno dell'anno successivo (per il 2024, scadenza 30 giugno 2025). 5) Per enti con più immobili, valutare la delega per presentazione telematica massiva. 6) Conservare documentazione catastale e titoli di possesso.
Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.