Consulente del LavoroIn vigore1 min di lettura
Smart working 2026: nuove regole su sicurezza e videoterminali
Entrano in vigore nuovi obblighi per datori di lavoro: informativa scritta su rischi videoterminali, valutazione postazione domiciliare e formazione specifica per lavoratori agili.
Pubblicato il 11 maggio 2026
COSA CAMBIA
Il D.Lgs. 81/2008 viene modificato dall'art. 18 del DL Lavoro 2025 introducendo specifici obblighi per il lavoro agile. I datori devono fornire informativa scritta sui rischi da videoterminali e ambiente domestico, effettuare valutazione dei rischi della postazione domiciliare (anche tramite autocertificazione del lavoratore), garantire formazione specifica su ergonomia e sicurezza domestica. L'accordo individuale deve contenere clausole dettagliate su dotazioni tecnologiche, orari di disconnessione e modalità di controllo remoto.
DA QUANDO
Dal 1° gennaio 2026 per tutti i nuovi accordi di smart working
CHI COLPISCE
Tutti i datori di lavoro privati e pubblici che applicano il lavoro agile, incluse PMI, studi professionali, cooperative e associazioni. Sono coinvolti anche i lavoratori in smart working per più di 20 ore settimanali su videoterminale. Esclusi i lavoratori occasionali (meno di 2 giorni al mese) e i contratti di collaborazione coordinata continuativa senza vincolo di postazione.
COSA FARE
1) Aggiornare gli accordi individuali di smart working inserendo le nuove clausole obbligatorie entro marzo 2026. 2) Predisporre modulo informativo scritto sui rischi videoterminali domestici e consegnarlo prima dell'inizio del lavoro agile. 3) Organizzare formazione specifica (minimo 2 ore) su ergonomia domestica per tutti i lavoratori agili. 4) Implementare procedura di valutazione postazione domiciliare via autocertificazione o sopralluogo. 5) Verificare copertura assicurativa INAIL per infortuni domestici durante orario lavorativo.
Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.