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Rapporto Pari Opportunità 2024-2025: scadenza 30 aprile 2026 per aziende +50

Dal 1° marzo 2026 compilazione telematica obbligatoria del Rapporto biennale. Sanzioni fino alla sospensione dei benefici contributivi per le inadempienti.

Pubblicato il 11 maggio 2026

COSA CAMBIA

Il MLPS ha confermato l'apertura dal 1° marzo 2026 della procedura telematica per il Rapporto Pari Opportunità relativo al biennio 2024-2025, previsto dall'art. 46 D.Lgs. 198/2006. La scadenza è fissata al 30 aprile 2026. Il rapporto deve contenere dati quantitativi su assunzioni, promozioni, inquadramenti, cessazioni e formazione disaggregati per genere. Le sanzioni per omessa trasmissione vanno da 1.000 a 5.000 euro, con possibile sospensione dei benefici contributivi fino alla regolarizzazione.

DA QUANDO

Compilazione dal 1° marzo 2026, scadenza 30 aprile 2026

CHI COLPISCE

Datori di lavoro pubblici e privati con oltre 50 dipendenti nel corso del biennio 2024-2025. Il calcolo include tutti i rapporti attivi anche per periodi non continuativi. Sono escluse le aziende che non hanno mai superato la soglia dei 50 dipendenti in nessun momento del biennio di riferimento.

COSA FARE

1) Verificare per ogni cliente il superamento soglia 50 dipendenti nel biennio 2024-2025 tramite estratti LUL INPS. 2) Predisporre estrazione dati da libro unico: assunzioni, cessazioni, promozioni, inquadramenti per genere e qualifica. 3) Accedere al portale MLPS dal 1° marzo con credenziali SPID/CIE del legale rappresentante. 4) Compilare sezioni quantitative del rapporto entro 30 aprile 2026. 5) Conservare ricevuta di invio per eventuali controlli Ispettorato del Lavoro. 6) Programmare invio comunicazioni preventive ai clienti interessati da febbraio 2026.

Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.