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Consulente del LavoroIn vigore1 min di lettura

Esonero parità di genere: domande INPS entro 30 aprile 2026

Scade il 30 aprile 2026 il termine per richiedere l'esonero contributivo per parità di genere. Beneficio riservato ai datori con certificazione valida.

Pubblicato il 11 maggio 2026

COSA CAMBIA

Il decreto INPS 23/2026 conferma la scadenza del 30 aprile 2026 per presentare domanda di esonero contributivo parità di genere (L. 162/2021, art. 5). L'agevolazione consiste nell'esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore per 12 mesi, con tetto di 50.000 euro annui per azienda. Rispetto al 2025, è stata eliminata la riserva di budget: le domande vengono accolte fino a esaurimento fondi secondo l'ordine cronologico di presentazione via portale INPS.

DA QUANDO

Domande dal 1° marzo al 30 aprile 2026 per esonero anno 2026

CHI COLPISCE

Datori di lavoro privati (incluse cooperative e imprese sociali) con certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022 valida e non scaduta al momento della domanda. Sono esclusi datori domestici, pubblica amministrazione, e aziende sotto procedura concorsuale. La certificazione deve essere rilasciata da organismi accreditati e avere validità triennale.

COSA FARE

1) Verificare validità certificazione parità di genere via portale organismi accreditati. 2) Accedere al cassetto previdenziale INPS con SPID/CIE entro il 30 aprile 2026. 3) Compilare domanda indicando codici contributivi aziendali e numero certificazione. 4) Calcolare il beneficio massimo: 50.000 euro annui su tutti i rapporti di lavoro attivi. 5) In caso di accoglimento, applicare l'esonero dal mese successivo alla comunicazione INPS tramite DM10/2.

Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.