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Decreto Flussi 2026-2028: quote ingresso lavoratori extraUE e scadenze
Il Decreto Flussi 2026-2028 definisce le quote di ingresso per lavoratori extracomunitari, con nuove procedure telematiche e scadenze per datori di lavoro.
Pubblicato il 11 maggio 2026
COSA CAMBIA
Il Decreto Flussi 2026-2028 stabilisce le quote triennali per l'ingresso di lavoratori extracomunitari: 120.000 ingressi per lavoro subordinato, 25.000 per lavoro autonomo, 15.000 per lavoro stagionale. Introduce la piattaforma telematica unificata per le richieste di nulla osta, sostituendo il sistema click-day. Le domande seguono ora criteri di priorità basati su: esperienza pregressa del datore, settori carenti (agricoltura, costruzioni, sanità), territorialità regionale. Eliminato il limite di un solo lavoratore per azienda under 3 dipendenti.
DA QUANDO
Dal 1° gennaio 2026 per il triennio 2026-2028
CHI COLPISCE
Datori di lavoro che intendono assumere cittadini extracomunitari non UE per contratti subordinati, stagionali o per l'avvio di attività autonome. Include PMI, cooperative, enti del terzo settore. Esclusi: datori domestici (regime separato), PA per rapporti dirigenziali, aziende con procedimenti penali per sfruttamento del lavoro negli ultimi 5 anni. Impatta anche patronati e consulenti che assistono nelle pratiche di regolarizzazione.
COSA FARE
1) Registrarsi sulla nuova piattaforma telematica del Ministero Interno entro marzo 2026. 2) Preparare la documentazione aziendale: DURC, bilanci ultimi 2 anni, contratto di soggiorno proposto, dichiarazione disponibilità alloggio. 3) Monitorare i bandi regionali trimestrali per i settori di interesse del cliente. 4) Presentare domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando, allegando progetto formativo. 5) Per i clienti già con lavoratori extraUE, verificare scadenze permessi e preparare rinnovi con 60 giorni di anticipo.
Scheda generata con assistenza AI e verificata editorialmente. La fonte normativa primaria è linkata sopra.